Vongolata e Gusta La 500 con iPescaOri

I prodotti del nostro mare per le serate dedicate al Giro d’Italia e alla Regata velica La Cinquecento. A Fano (Marche) il concorso “Brodeto Fest” con Perissinotto.

Da sinistra: Mauro Vio, Flavio Favero e Gianni Stival che hanno preparato e offerto la “Vongolata Rosa” la vigilia del Giro.

Martedì 23 maggio, alla vigilia dell’arrivo a Caorle del Giro d’Italia di ciclismo, in Piazza Papa Giovanni XXIII c’è stata la festa “CaorlèGiro”, organizzata dal Comune di Caorle in collaborazione con la Consulta dei Giovani, una serata musicale con DJ, la birra di Di.Al. Bevande, e la gustosa “Vongolata” offerta da “I PescaOri”.

I prodotti “I PescaOri” sono stati protagonisti, nella stessa piazza, anche venerdì 26 maggio per il concorso gastronomico “Gusta La Cinquecento”, manifestazione culinaria che rientra ormai da qualche tempo nel contesto della regata velica “La Cinquecento” del CNSM - Circolo Nautico Santa Margherita.

Lo scopo era preparare una pietanza, che poteva essere un antipasto, oppure un primo o un secondo, da realizzare entro dieci minuti e quindi sottoporla al giudizio dei giurati, con uno a scelta tra questi prodotti: “Filetti di acciughe del Mar Cantabrico in olio d’oliva” (a basso contenuto di sale); “Calamaretti Cacciaroli di Caorle” (pescati, lavati e abbattuti al naturale, nero d’inchiostro compreso); “Alici marinate in olio d’oliva” (pescate in Mare Adriatico, marinate in aceto di vino, ricche di Omega3); “Anguilla” (appena raccolta, lavata, eviscerata, spinata e mondata, abbattuta e pronta all’uso); “Fasolari” (appena pescati, a mezzo guscio, mondati, lavati e surgelati al naturale, bonificati per l’utilizzo certificato anche a crudo).

“Abbiamo messo a disposizione cinque referenze dei nostri prodotti – ci spiega Mauro Vio. Il concorrente poteva scegliere uno di questi prodotti per realizzare il proprio piatto da presentare alla giuria. Si tratta di prodotti particolarmente adatti alla ristorazione tipica caorlotta, in particolare l’anguilla e i calamari, che sono stati infatti i più scelti dai concorrenti. Abbiamo ritenuto opportuno essere sponsor di queste iniziative, sia del Comitato di Tappa del Giro d’Italia, sia di Gusta La Cinquecento, perché questo ci permette da un lato di sostenere iniziative di indubbio rilievo per la nostra città, e dall’altro di ricevere la giusta risonanza non solo a livello locale ma nazionale per parlare e presentare i prodotti del nostro territorio, che per una città marinara come Caorle sono propriamente quelli del mare, le eccellenze della pesca locale. Inoltre, vogliamo così dimostrare come si possa rispondere ad un settore che ha forti problematiche legate alle risorse umane, cioè il personale. Con i nostri prodotti, da un lato si mantiene la qualità specifica del prodotto ittico locale, nonché – e ciò non è affatto trascurabile – la garanzia di qualità e sicurezza del prodotto da noi lavorato, e dall’altra si risponde in modo più efficace alle necessità di preparazione in cucina. Per intenderci: le nostre capesante a mezzo guscio, sono già lavate, pulite, mondate, insomma pronte per essere messe in cottura in forno o sulla griglia; e ciò semplifica e accelera i processi lavorativi in cucina”.

Parlando di garanzia e qualità, I PescaOri segue il rigido protocollo della certificazione IFS Food di sicurezza alimentare che presuppone standard di sicurezza nel processo di lavorazione degli alimenti (che è molto più rigido e completo rispetto al piano Haccp di cui ogni ristorante e pubblico esercizio deve dotarsi). 

Tutto lo stabilimento I PescaOri è certificato IFS già da due anni, e questa è garanzia di sicurezza. La qualità poi la fa il nostro pesce e molluschi di Caorle, ma di questo parleremo ancora.

Infine, i PescaOri, rappresentata dallo chef David Perissinotto portabandiera della Regione Veneto, parteciperà anche al concorso “Brodeto Fest” a Fano nelle Marche, nei primi giorni di giugno, dedicato alla preparazione dei vari brodetti di pesce caratteristici delle regioni marinare d’Italia. Ovviamente sarà in gara con il “Broeto Caorloto”.