Riparte il calcio, riparte lo Sport

È ricominciato il calcio professionistico.
Lo accogliamo come un segnale di normalizzazione, un ritorno alla quotidiana distrazione rappresentata appunto dal teatrino milionario delle centinaia di giovanotti che corrono dietro ad un pallone.
Certo, ci mancano le Olimpiadi, gli Europei di calcio, il Giro d’Italia e il Tour de France, i Campionati di atletica leggera, e tutti gli eventi estivi, anche minori, come il beach volley o le regate veliche, e chi più ne ha più ne metta.
Di certi eventi ne senti la mancanza nel momento in cui non vengono fatti, perché rappresentano la consuetudine dello scandire stagionale e annuale.


Ma intanto, la bella notizia è che riaprono gli impianti sportivi. Anche da noi.
La Fondazione Caorle Città dello Sport, infatti, comunica che possono riprendere le attività sportive all’interno degli impianti comunali.
In particolare, nel Palazzetto dello sport “V. Vicentini” sono già tornate ad allenarsi le ginnaste della Novagym, grazie alla collaborazione e disponibilità della società BVO Basket Caorle.
«Le società sportive, in grado di ottemperare ai protocolli – spiega il Comune di Caorle – possono, quindi, fare richiesta alla Fondazione per riprendere le attività sportive: l’augurio dell’Amministrazione Comunale e della Fondazione è che esse possano riprendere al più presto il loro importante ruolo all’interno della nostra comunità, continuando ad offrire ad adulti, ragazzi e bambini un ventaglio di discipline tra cui scegliere.» Bene. Un segnale importante per tutti, giovani e adulti.


Anche la palestra Kinesis – Accademia dello Sport di Via Traghete ha riaperto le porte, garantendo ai propri tesserati la fruizione delle attrezzature ginniche e dei consueti percorsi di pratica aerobica e anaerobica.
Di queste strutture potranno beneficiare, oltre ai caorlotti, anche i turisti che tradizionalmente utilizzano gli impianti sportivi cittadini per coniugare la vacanza con la pratica sportiva, connubio estremamente prezioso per il corpo e la mente, soprattutto dopo una stressante inattività forzata dal lockdown.
Il tutto in attesa di capire se a settembre potranno riprendere regolarmente le discipline sportive aperte al pubblico.

In foto: Torneo Nazionali Under20 Femminile – Luglio 2018 – Foto d’archivio